Compiuto il nostro dovere e consumato un breve pasto ci siamo diretti a Strasbourg ormai esausti ed abbiamo preso possesso delle camere dell’albergo che ci ospiterà i prossimi due giorni in questa città.

Petite France
Dopo esserci rinfrescati e ricaricate le batterie abbiamo approfittato del sole che spuntava tra le nuvole al tramonto per fare una breve escursione serale nel centro storico che ho trovato bellissimo. Una città dove l’elemento acqua è sempre presente e dove le caratteristiche costruzioni bianche con rifiniture e montanti in legno scuro ne sono un segno distintivo.
La cena in riva al fiume in uno dei vari bistrot del quartiere denominato “Petite France” ci ha sorpreso positivamente; il locale si chiama “La Corde a Linge“ ed abbiamo gustato delle insalate molto saporite a prezzi non troppo elevati: la portata con una birra ed il caffe rientra comodamente in un budget di 20 euro.
Purtroppo la domenica ci ha riservato una brutta sorpresa con un cielo coperto che ha reso molto difficile ottenere degli scatti decenti di Strasbourg ma non ci siamo abbattuti ed abbiamo esplorato il più possibile questa bellissima città, almeno avremo dei bei ricordi.
Da non perdere la funzione religiosa in cattedrale, famosa per l’acustica ed il bravo organista. Le vetrate che illuminano gli interni sono molto elaborate ed aumentano l’atmosfera che si respira nelle navate della chiesa; durante la sera vengono eseguite illuminazioni animate e colorate della facciata della cattedrale con un accompagnamento musicale, molto suggestivo e ripetuto ogni 20 minuti.

Cattedrale Notturna
Nella piazza vicino alla cattedrale potete trovare il centro turistico informazioni che potrà aiutarvi a trovare ciò che desiderate con mappe e consigli su cosa guardare. Da parte mia vi suggerisco di acquistare il biglietto giornaliero per il tram, e nel caso foste in tre esiste l’offerta che con soli 5 euro vi permette di girare la città in tranquillità con passaggi puntuali e carrozze pulitissime. Esiste anche lo Strasbourg-Pass per musei e ingressi scontati alle attrattive turistiche, costa 11 euro e dura ben 3 giorni.
Se invece avete fame vi sonsiglio un bistrot d’angolo subito a fianco alla cattedrale, il “Palais de la Glace” dove abbiamo gustato per pranzo del tacchino buonissimo e pagato poco meno di 20 euro ma in pieno centro. Preso il caffe siamo subito partiti per visitare il quartiere degli uffici europei dove fortunatamente il cielo ci ha offerto qualche schiarita permettendoci di sfogare la nostra passione di fotografi. La prolungata astinenza nelle ore precedenti ha scatenato in noi la furia da scatto ed ammetto infatti di aver immortalato anche soggetti che altrimenti avrei scartato, ma è il bello di questi viaggi non poter programmare tutto.

Quartiere Europeo
Nel percorso di ritorno, il quartiere europeo è nella fascia esterna di Strasburgo, abbiamo esplorato il giardino della sezione di botanica nel quartire universitario che è sulla stessa linea di tram, con brevi visite alle chiese e alla zona circostante Piazza della Repubblica, anch’essa molto bella.
Indirizzi utili
La Corde a Linge
2 place benjamin
tel. +3 88 221517
Palais de la Glace
13 rue des hallebeudes
tel. +3 88 320633