Inserito da: Wolvy | Agosto 6, 2008

Luxembourg – Lussemburgo

Il lunedì ci attende lo spostamento verso la nuova meta, Lussemburgo. Lasciamo il nostro albergo soddisfatti, sebbene fosse solo un due stelle il servizio offerto è stato buono, essendo un gruppo di amici non ci siamo preoccupati troppo dell’apparenza. Le stanze erano pulite e comode anche se un po’ piccole, ed era anche incluso il wifi per internet; gli addetti alla receprion sono stati sempre molto cortesi e disponibili a fornire indicazioni.

Il viaggio verso le campagne francesi è stato purtroppo rovinato dal tempo, la pioggia ci ha seguito fino oltre metà del percorso costringendoci a saltare alcune zone che meritavano una deviazione, ma non appena il sole ha fatto capolino tra le nuvole ci siamo avventurati sulle strade provinciali in cerca di ispirazioni. Panorami naturalistici, paesaggi agresti, particolari folcloristici hanno saziato il nostro appetito sul tragitto; abbiamo ammirato il panorama sull’ansa della Saar (Saarschleife) dal punto di osservazione Cloef a Orscholz. Sono disponibili parecchi sentieri ben tracciati che costeggiano questa spettacolare ansa circondata dai boschi, ma è anche possibile fare una gita sul fiume.

Saarschleife

Saarschleife

Siamo così arrivati a Lussemburgo quando la perturbazione temporalesca era ormai passata; la città mi piace, la zona centrale ha una architettura ricche di guglie e tetti spioventi, piena di vicoli e scorci da immortalare. L’hotel che abbiamo prenotato è nella zona centrale, un quattro stelle molto elegante, ci permette di muoverci a piedi senza lunghi spostamenti sfruttando cosi al massimo le poche ore a disposizione.
Il centro urbano si espande su diversi promontori, uno ospita la città vecchia difesa dalle fortificazioni e dalle pareti di roccia a picco su un corso d’acqua. Abbiamo subito fatto un giro di esplorazione con la luce calda del sole al tramonto che ci ha confermato la nostra prima impressione e la mattina seguente abbiamo potuto visitare sia la parte alta che quella nella vallata piena di vicoli medievali.

Luxembourg

Luxembourg

Alcuni suggerimenti: evitate di acquistare il wifi internet a pagamento, il ducato fornisce su tutta la città la connessione gratuita con hotspot Cisco sparsi ovunque, ne avevamo uno sotto la stanza d’hotel; lasciate l’auto nel parcheggio dell’albergo, è impossibile trovarlo nelle strette strade e comunque si può girare tutto a piedi facilmente; in centro potrete trovare l’isola pedonale piena di locali all’aperto dove cenare la sera, noi abbiamo scelto la pizzeria “La Rusticana” che si è dimostata all’altezza delle aspettative.

Indirizzi utili

La Rusticana
246 route de thionville
tel. +352 491225

Hotel Golden Tulip
28 avenue de la liberte
tel. +352 489911

Inserito da: Wolvy | Agosto 5, 2008

Materiale impossibile

Una breve parentesi su quanto accaduto nella notte, prima della partenza verso il Lussemburgo. Presi dalla foga della fotografia, durante lo spettacolo di luce sulla facciata della cattedrale, ci siamo seduti o addirittura sdraiati per terra, appoggiati a qualsiasi sporgenza per riuscire ad ottenere delle pose senza cavalletto (rimasto in auto). Ebbene siamo riusciti a prendere l’unica gomma da masticare in una città cosi linda da specchiarsi su ogni superficie; questa infida sostanza gomosa di origine sconosciuta si è dimostrata particolarmente tenace e ben posizionata su uno dei pantaloni del gruppo ci ha accompagnati fino in albergo moltiplicandosi sul sedile dell’auto secondo un proncipio sconosciuto all’uomo.

La macchia è stata sottoposta ad attacchi chimici di ogni genere ma ha resistito stoicamente rimanendo li a sbeffeggiarsi dei nostri sforzi, mai visto un materiale cosi tenace, stava incominciando a cendere il tessuto del sedile ma lei era ancora li; sebbene ci fossimo posti l’obiettivo di andare a dormire presto per il viaggio del giorno dopo abbiamo così fatto di nuovo le ore piccole.

Inserito da: Wolvy | Agosto 4, 2008

Strasbourg – Strasburgo

Compiuto il nostro dovere e consumato un breve pasto ci siamo diretti a Strasbourg ormai esausti ed abbiamo preso possesso delle camere dell’albergo che ci ospiterà i prossimi due giorni in questa città.

Petite France

Dopo esserci rinfrescati e ricaricate le batterie abbiamo approfittato del sole che spuntava tra le nuvole al tramonto per fare una breve escursione serale nel centro storico che ho trovato bellissimo. Una città dove l’elemento acqua è sempre presente e dove le caratteristiche costruzioni bianche con rifiniture e montanti in legno scuro ne sono un segno distintivo.
La cena in riva al fiume in uno dei vari bistrot del quartiere denominato “Petite France” ci ha sorpreso positivamente;  il locale si chiama “La Corde a Linge“ ed abbiamo gustato delle insalate molto saporite a prezzi non troppo elevati: la portata con una birra ed il caffe rientra comodamente in un budget di 20 euro.

Purtroppo la domenica ci ha riservato una brutta sorpresa con un cielo coperto che ha reso molto difficile ottenere degli scatti decenti di Strasbourg ma non ci siamo abbattuti ed abbiamo esplorato il più possibile questa bellissima città, almeno avremo dei bei ricordi.
Da non perdere la funzione religiosa in cattedrale, famosa per l’acustica ed il bravo organista. Le vetrate che illuminano gli interni sono molto elaborate ed aumentano l’atmosfera che si respira nelle navate della chiesa; durante la sera vengono eseguite illuminazioni animate e colorate della facciata della cattedrale con un accompagnamento musicale, molto suggestivo e ripetuto ogni 20 minuti.

Cattedrale Notturna

Nella piazza vicino alla cattedrale potete trovare il centro turistico informazioni che potrà aiutarvi a trovare ciò che desiderate con mappe e consigli su cosa guardare. Da parte mia vi suggerisco di acquistare il biglietto giornaliero per il tram, e nel caso foste in tre esiste l’offerta che con soli 5 euro vi permette di girare la città in tranquillità con passaggi puntuali e carrozze pulitissime. Esiste anche lo Strasbourg-Pass per musei e ingressi scontati alle attrattive turistiche, costa 11 euro e dura ben 3 giorni.
Se invece avete fame vi sonsiglio un bistrot d’angolo subito a fianco alla cattedrale, il “Palais de la Glace” dove abbiamo gustato per pranzo del tacchino buonissimo e pagato poco meno di 20 euro ma in pieno centro. Preso il caffe siamo subito partiti per visitare il quartiere degli uffici europei dove fortunatamente il cielo ci ha offerto qualche schiarita permettendoci di sfogare la nostra passione di fotografi. La prolungata astinenza nelle ore precedenti ha scatenato in noi la furia da scatto ed ammetto infatti di aver immortalato anche soggetti che altrimenti avrei scartato, ma è il bello di questi viaggi non poter programmare tutto.

Quartiere Europeo

Nel percorso di ritorno, il quartiere europeo è nella fascia esterna di Strasburgo, abbiamo esplorato il giardino della sezione di botanica nel quartire universitario che è sulla stessa linea di tram, con brevi visite alle chiese e alla zona circostante Piazza della Repubblica, anch’essa molto bella.

Indirizzi utili

La Corde a Linge
2 place benjamin
tel. +3 88 221517

Palais de la Glace
13 rue des hallebeudes
tel. +3 88 320633

Inserito da: Wolvy | Agosto 2, 2008

Freiburg – Friburgo

Cattedrale

Cattedrale

Il primo e più faticoso giorno si è concluso rispettando a grandi linee il programma che ci eravamo posti. Ammetto di essere distrutto, dopo aver preparato tutto siamo partiti verso le due del mattino in direzione della Svizzera trovando autostrade praticamente deserte, sebbene fosse considerata giornata nera per gli spostamento dei turisti.
Dopo aver viaggiato per tutta la notte con brevi soste per caricarsi di caffeina e sgranchirsi le gambe siamo giunti a Freiburg in mattinata e ci siamo posti l’obiettivo di visitare il centro storico di questa cittadina alle porte della Foresta Nera. Ecco alcuni scorci delle vie interne, dove abbiamo potuto curiosare tra i banchetti del mercato rionale. I piccoli canaletti di acqua (Bächle) che scorrono lungo le vie della parte storica sono una sua carateristica ed aggiungono un po’ di originalità all’architettura. La cattedrale purtroppo è in restauro ma rimane imponente in un centro storico pieno di tortuosi vicoli e incantevoli cortili.

Centro storico

Centro storico

Inserito da: Wolvy | Luglio 29, 2008

Noleggio auto

Si chiude oggi l’incubo legato al mezzo da usare nel nostro tour. Dopo aver ricevuto decine di risposte diverse ai nostri quesiti riguardanti le assicurazioni e le varie franchigie, e aver ricevuto anche preventivi totalmente errati e diversi tra loro fornendo sempre gli stessi dati, abbiamo finalmente aggiunto anche questo ultimo tassello.

Riassumendo, l’assicurazione base fornita con il noleggio ha delle franchigie in caso di furti o di incidenti abbastanza elevate: 1700 euro per i furti e 900 per gli incidenti; cioè nella maggior parte dei casi sarà il privato a risarcire i danni. Ma se uno vuole essere previdente può annullare le franchigie, peccato che in questo caso la cifra da aggiungere sia praticamente uguale alla somma dovuta al noleggio; noi avremmo dovuto sborsare circa 400 euro su un noleggio di 500. Come se questo non bastasse anche se è possibile avere più conducenti per ogni auto, è previsto sul contratto, l’assicurazione non si ritiene obbligata a coprire la franchigia anche se si è pagato l’extra se il guidatore non è l’intestario principale ma uno dei nomi secondari forniti sempre al noleggiatore. A raccontarlo sembra una barzelletta ma è vero. Per 15 giorni si spende di sola assicurazione quanto uno spende per la propria auto in un anno  ma non coprono tutto, il cartello assicurativo fa paura in questi casi.

Venerdì andremo a ritirare il mezzo così finalmente inizierà la nostra avventura e potremo dimenticare questi ultimi giorni infernali. Vi terremo aggiornati.

Inserito da: Wolvy | Luglio 25, 2008

Baviera e Foresta Nera

Sono a pezzi, ho passato la scorsa notte fino alle prime luce dell’alba a vagliare alberghi e prenotare posti letti per il nuovo itinerario, definito man mano che trovavamo location valide.
Scherzando tra noi ci siamo detti che ormai abbiamo raggiunto un tale livello di professionismo nell’organizzare viaggi che potremmo farlo anche di mestiere o come seconda occupazione, ed in effetti il lavoro che abbiamo svolto in questi giorni non è neanche paragonabile a quello di una semplice agenzia di viaggi che si limita a sfogliare un catalogo.

Individuate le regioni da visitare abbiamo spulciato ogni informazioni su località, eventi, attrazioni che sarebbero potute entrare tra le nostre mete; abbiamo letto recensioni e articoli sulle zone di interesse, consultato foto di professionisti e semplici turisti passati in quelle regioni e infine scelto le nuove tappe.


A – Italia
B – Strasburgo e Friburgo (Strasbourg, Freiburg)
C – Lussemburgo (Luxembourg)
D – Heidelberg, Mannheim
E – Würzburg
F – Lipsia e Dresda (Leipzig ,Dresden), castello Moritzburg
G – Norimberga (Nürnberg)
H – Ulm, castelli Lichtenstein e Hohenzollern
I – Fussen, castelli Neuschwanstein e Hohenschwangau

Inserito da: Wolvy | Luglio 23, 2008

Nuovo planning

La sorpresa del noleggio auto ci ha costretto a riesaminare il percorso da seguire nel nostro viaggio.
Per mantenere le stesse mete dovremmo alternare aereo o treno a noleggi locali di auto, con una lievitazione dei prezzi inaccettabile, quindi dovremo tagliare fuori i paesi “canaglia” per le assicurazioni e concentrarci su mete più moderate.
A dire il vero presi dallo sconforto abbiamo anche esaminato possibili last minute interessanti dal punto di vista economico che ci porterebbero in luoghi tropicali fotograficamente appaganti, ma quasi tutti suggeriscono vaccinazioni e passaporto per cui ormai non abbiamo più tempo, un vero peccato.

Dopo un confronto sulle preferenze e un’analisi delle possibilità realistiche abbiamo deciso di modificare il tuor precedente aggiungendo nuove mete sul territorio tedesco. Nei prossimi giorni esamineremo più nel dettaglio cosa ha da offrire la Baviera e la Foresta Nera e controlleremo la disponibilità di posti letto.

Inserito da: Wolvy | Luglio 22, 2008

Pallino nero per Polonia

Forse tragedia è una parola grossa ma oggi pomeriggio dopo aver passato ore negli scorsi giorni a programmare le varie tappe ed individuare gli hotel in cui pernottare, ci siamo recati presso il noleggio auto Avis per chiudere il contratto in base al preventivo fornitoci.
Felici di esseri arrivati alla conclusione dell’incubo organizzativo ma ignari di cosa andavamo incontro, infatti mentre stavamo comunicando i dati per il contratto di noleggio il commesso ha notato che dovevamo passare in due nazione europee che a quanto pare le assicurazioni hanno di recente inserito nella lista nera, obbligando cosi le rispettive aziende (Hertz, Avis, Europecar, ecc..) a bloccare il noleggio se si decideva di passare in tali paesi, nel nostro caso la Polonia e la Slovacchia.
La doccia fredda ci ha lasciato spiazzati visto che avevamo già comunicato il percorso e ci ha costretto ad abbandonare mesti l’ufficio per andare a riesaminare le possibili soluzioni al problema.

Se dovete organizzare un viaggio nei paesi dell’est europeo sappiate che TUTTI i paesi più a est di Austria e Germania non sono considerati sicuri dalle assicurazioni; se volete usare un auto a noleggio dovrete recarvi in loco in aereo e solo la ritirare l’auto con contratti assicurativi differenti.

Inserito da: Wolvy | Luglio 18, 2008

Tour in macchina

Dopo aver valutato varie mete e tipologie di vacanze siamo giunti alla conclusione che un giro in macchina di vari paesi europei sarebbe stata la soluzione migliore.
Siamo tutti appassionati di fotografia, non essere legati ad una città e poter usufruire di un mezzo proprio per spostarsi ci permetterà di trovare scorci e località particolari fuori dagli itinerari preconfezionati.

L’Europa per quest’anno è la soluzione ideale, Irlanda e Scozia piacciono come mete ma visto che dobbiamo portarci dietro parecchia attrezzatura prendere l’aereo per poi noleggiare l’auto in loco ci porrebbe alcuni limiti così partiremo in auto direttamente da casa seguendo un tragitto ad anello da percorrere in un paio di settimane.
Abbiam escluso alcune mete che potremmo raggiungere facilmente in altri periodi dell’anno o che abbiamo già visitato e scelto un percorso intorno ai 3500km che ci permetterebbe di tenere i chilometri quotidiani sotto una soglia accettabile, escludendo la prima e ultima tratta per uscire dall’Italia.
Le tappe principali, dove abbiamo anche verificato la disponibilità di posti letto, saranno le seguenti:

Germania

Ulm e castelli nei dintorni
Nurnberg
Dresden

Polonia

Wroclaw
Krakow

Slovacchia

Zilina, parco naturale

Austria

Vienna

Categorie